Palladio e Scamozzi. Una poltrona per due

Vincenzo Scamozzi si trovò ad essere, a soli 28 anni, il più promettente architetto in una città, Vicenza, che ne aveva assoluto bisogno. Infatti nel 1580 Andrea di Pietro della Gondola, da tutti conosciuto come Palladio, era morto lasciando moltissime opere incompiute.

C’era bisogno di qualcuno che, pur avendo già iniziato la sua carriera, fosse disposto a mettersi in gioco e, infine, confrontarsi con il maestro.

Palazzo Bonin Longare (Vicenza) – Progetto A. Palladio – Realizzazione : V. Scamozzi

 

Ecco che Vincenzo fu scelto da molti come continuatore dell’opera di Palladio. Lo conosceva bene, lo mostrò e lo raccontò a viaggiatori ed appassionati, ma aveva anche delle idee diverse. Se di Palladio pensiamo di sapere (quasi) tutto, su Scamozzi, invece, c’è ancora molto da raccontare.Lo faremo in un tour in cui metteremo a confronto alcune delle opere dei due maestri nel centro storico di Vicenza, ma non per decidere chi sia il migliore, ma per capire come a Vicenza, in fondo, ci sia stato – e ci sia! – spazio per entrambi.

 



PROSSIMI APPUNTAMENTI…

QUANDO : Domenica 11 Ottobre e Sabato 24 Ottobre 2020
DOVE : ritrovo a Piazza Castello – ore 15.30
TARIFFA : 12 euro
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
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