VILLA PISANI BONETTI

Quando Palladio progettò questa villa era il 1541 ed era appena tornato da Roma suggestionato dalla grandezza dell’architettura antica. Ed è proprio Roma antica (le terme, in particolare) che rivive in molti dettagli dell’edificio.

La villa fu costruita tra i 1544 e il 1545 ed è forse l’opera più rappresentativa del periodo giovanile di A. Palladio, tanto che è lo stesso architetto a inserire il progetto come opera di apertura della sezione dedicata alle “Case di Villa” nel suo famoso trattato: “I Quattro Libri dell’Architettura”. (Venezia 1570).

La Villa di Bagnolo con la sua monumentalità doveva rappresentare sia l’importanza dei nuovi modelli architettonici sia l’alto rango e la ricchezza dei proprietari, i Pisani, ricca famiglia veneziana depositari del potere di Venezia sulla terraferma. Anche questa villa è stata realizzata solo in parte in conformità con il progetto, ma rimane un edificio spettacolare, grazie anche al perfetto stato di conservazione dovuto all’opera dei proprietari precedenti ed attuali. La particolarità della Villa è che a decorare gli interni non ci sono solo grottesche, storie mitologiche e le favole dell’Orlando Furioso ma anche opere contemporanee. Ogni anno infatti vengono allestite mostre di arte contemporanea che offrono al visitatore un’ esperienza inconsueta e particolare.

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