12-06-2019 – Trekking urbano – Tra leggende e misteri

Leggende, favole, avventure e tradizioni vicentine. Dal centro storico, tra palazzi gotici e medievali, colonne infami, luoghi maledetti, fino al colle di San Bastiano e la Villa Rotonda, roccaforte della masnada del sanguinario Odorico Capra.

Racconteremo la leggenda della sfortunata principessa di Villa ai Nani, la storia di Pigafetta, la tradizione del baccalà e la beffa dei “magnagati”, la vera storia di Romeo e Giulietta, e dell’astrologo e chiromante di San Lorenzo…

Un excursus storico e narrativo tra le vie del centro storico, Monte Berico e San Bastiano.

 

IL PERCORSO

Partiremo da PIAZZA CASTELLO alle 18.30, e il percorso procederà poi verso il Giardino Salvi, realizzato come parco privato del Palazzo di Giacomo Valmarana che lo abbellisce con alberi da frutto e piante ornamentali, giusto alle porte della città.

Arriveremo poi alla chiesa di SAN LORENZO, per ascoltare la storia di Pietro Da Marano: alchimista, mago, astrologo e consigliere di Cangrande della Scala, finanziò il magnifico portale gotico della chiesa, uno dei capolavori di Vicenza.
Sarà poi la volta di CONTRA’ PORTI, la strada dove visse Luigi Da Porto, il vero autore della storia di Romeo e Giulietta. Attraversiamo la piazza per dirigerci alle abitazioni dei PIGAFETTA, celebre famiglia di avventurieri ed esploratori: Antonio Pigafetta scrisse il diario di bordo durante la spedizione attorno al mondo capitanata da Magellano.

Attraverso le vie del rione di Ognissanti, meglio noto oggi come quartiere di Santa Caterina, saliremo al colle di MONTE BERICO una stradina ricca di storie e leggende: dalle tradizioni legate al culto di Santa Libera (proprio il nome della “pontara”!) fino alle superstizioni più popolari tra i vicentini.

Passeggeremo quindi lungo SAN BASTIANO fino alla villa VALMARANA AI NANI: una sbirciatina al magnifico giardino fiorito ci darà modo di raccontare la leggenda della sfortunata principessa Laiana con i suoi servitori nani. Partiremo poi alla volta della celebre VILLA ROTONDA, capolavoro di Palladio, che fu per un certo tempo il covo di una masnada di furfanti e delinquenti. Nel 1848 vide anche il passaggio delle truppe di Radetzky, prima di essere superbamente recuperata e restaurata dagli attuali proprietari.

Rientreremo in città attraverso il percorso del trenino che collegava Vicenza con Noventa Vicentina, popolarmente chiamato “la Vaca Mora”: il servizio fu inaugurato nel 1911 ed era l’ultimo tratto di una complessa rete tranviaria che si era sviluppata in quegli anni, fino a diventare tra le più estese del Veneto.
Perché si chiamava “vaca mora”?
E cos’è successo alla villa Rotonda per farla diventare un covo di malfattori?
Perché la Pontara di Santa Libera si chiama così?

Il nostro itinerario svelerà questi e altri aneddoti meno noti tra i vicentini…a proposito: ma è vero che i vicentini mangiano i gatti??

Sviluppo: circa 5,5 km
Durata: circa 3,5 ore

INFO E PRENOTAZIONI
info@wetourguide.it
Prenotazione consigliata

Il percorso è adatto a tutti: requisito indispensabile è di essere in buona forma fisica e poter tenere un ritmo di camminata abbastanza sostenuto.


Stai al passo con We Tour Guide!
Le nostre proposte per la bella stagione

Sabato 25 Maggio Vengo Anch’io
Sabato 8 Giugno Vicenza Angelica
Mercoledì 12 Giugno Trekking Urbano – Leggende e Misteri
Domenica 16 Giugno – Lonigo by night
Mercoledì 19 giugno Trekking Urbano – Vicenza insolita
Domenica 7 Luglio Vengo Anch’io


COS’E’ IL TREKKING URBANO
Il Trekking Urbano è un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati alcuni dislivelli e da scalinate, quando possibile. Si tratta di una forma di turismo adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni. I percorsi di trekking urbano possono essere declinati in varie tematiche, in maniera da poterli adattare ad eventuali altre manifestazioni istituzionali a tema:

Enogastronomia
Architettura
Arte religiosa
Parchi storici e giardini
Vie d’acqua…

A CHI È RIVOLTO
A tutti coloro che vogliono unire una camminata all’aria aperta alla conoscenza del territorio urbano di Vicenza. Requisito indispensabile è di essere in buona forma fisica e poter tenere un ritmo di camminata abbastanza sostenuto, ma comunque piacevole!

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