LE VILLE VENETE – Un tour per tutte le stagioni.
Le Ville di A. Palladio  – L’alto vicentino

Quando si pensa a Vicenza e alla sua provincia è impossibile scinderle da Andrea Palladio, uno tra i gli architetti più conosciuti e senz’altro quello più imitato al mondo.

A testimonianza del suo genio artistico restano monumenti e ville, molti dei quali concentrati a Vicenza e provincia. Se si desidera visitarli tutti ci vogliono più giorni e le modalità di visita sono molteplici, a seconda che abbiate a disposizione una giornata intera o mezza giornata. Partendo da Vicenza e dirigendosi verso nord in mezza giornata si può effettuare la visita di due ville scegliendo tra Villa Caldogno, Villa Godi Malinverni, Castello Colleoni Thiene e Villa Bressan.

caldogn SALONEVILLA CALDOGNO. Il committente Losco Caldogno, aristocratico vicentino ed attivo commerciante di seta, aveva ricevuto in eredità numerosi campi e una corte agricola la cui ristrutturazione fu affidata a Palladio. Alla semplicità che caratterizza l’architettura esterna fa da contrappunto la sontuosità delle decorazioni interne di Giovanni Antonio Fasolo e Giovanni Battista Zelotti, rappresentanti autorevoli del tardo Rinascimento vicentino.

Tra le architetture illusionistiche che abbelliscono i saloni, ammiriamo le figure di Scipione e Sofonisba accanto a una serie di sconosciuti aristocratici che si mostrano al visitatore mentre giocano a carte, danzano, suonano o fanno uno spuntino. Un’occasione unica per sentirvi raccontare gli usi e i costumi della civiltà di villa del 1500.

salone-di-villa-godi-di-vicenzaVILLA GODI MALINVERNI  a Lugo fu progettata nel 1542 da A. Palladio e affrescata da Gianbattista Zelotti, Battista del Moro e Gualtiero Padovano. Dopo averla acquistata in stato di degrado nel 1962, il Prof. Remo Malinverni dedicò gli ultimi anni della sua vita per riportarla all’antico splendore, con risultati che ci lasciano senza parole. Le sale affrescate, tutte aperte al pubblico, sono 9, oltre alla loggia di ingresso, anch’essa affrescata.
Notevole anche il parco di tipo romantico che la circonda con le sue piante secolari ed i suoi 1300 metri di viali, tra i quali sarà piacevole passeggiare al riparo dalla calura della città. Il parco risale al secolo scorso e fu sistemato nel 1852 per opera del Conte Andrea Piovene su disegno dell’architetto Antonio Caregaro Negrin.

Wetourguide_Castello di Thiene_esterniUn’alternativa suggestiva è costituita dal  CASTELLO COLLEONI THIENE, un unicum nel panorama delle Ville vicentine. A pochi km da Vicenza, comodo all’uscita dell’autostrada, il Castello-Villa è legato alla nobile famiglia che ha preso il nome dalla località, Thiene.
Maestoso esempio dell’evoluzione della dimora nobile di campagna dal 1400 al 1500,  il Castello di Thiene sorge al centro dell’omonima città ed è circondato da giardino. Il modello di riferimento è quello dei palazzi veneziani gotico-fioriti e rappresenta il più significativo edificio gotico del XV sec. sorto nel vicentino ad uso di dimora civile.
Il primo proprietario fu Francesco Porto, esponente di una delle famiglie più ricche e potenti di Vicenza che qui aveva proprietà e terre dalla metà del XIV secolo.  A metà del Quattrocento Francesco diede inizio all’attuale fabbrica e alla costruzione della cappella gentilizia consacrata nel 1476. La proprietà passò quindi nel 1507 al nipote Francesco junior, uomo d’armi nominato nel 1532 dal doge Andrea Gritti generale collaterale della Repubblica. E’ a questi che spettano i lavori maggiori di ingrandimento e di abbellimento del palazzo, terminati intorno al 1525, dopo le devastazioni della guerra della lega di Cambrai. Nel 1541 Francesco Porto trasmise la proprietà al nipote Giovanni che tra il 1560 e il 1570 chiamò Paolo Veronese, Giambattista Zelotti e Gianantonio Fasolo (allievi del Veronese) ad affrescare gli interni della villa. La famiglia Porto mantenne la proprietà del castello fino al 1816, quando venne ereditato dalla famiglia Colleoni, che a sua volta mantenne la proprietà per tre generazioni fino al 1918, quando venne definitivamente ereditato dalla famiglia di Thiene, attuale proprietaria del castello.
Oltre che per i  pregevoli affreschi , il Castello è noto per le splendide scuderie del Settecento, opera del Muttoni, composte di una vasta sala comprendente 36 colonne sormontate da putti, mangiatoie in legno scolpite per 32 cavalli e il pavimento di marmo martellato e di mattoni a lisca di pesce.

Vigardolo-Villa-Valmarana-Bressan-1VILLA VALMARANA BRESSAN a Vigardolo di Monticello Conte Otto (a meno di mezz’ora da Vicenza). E’ una villa tanto interessante quanto ancora sconosciuta a molti. Progettata da Andrea Palladio nel 1542, quindi tra le prime opere autonome dell’architetto, è un edificio dalle forme semplici e dalle decorazioni interne suggestive. Molti gli aneddoti curiosi che potrete scoprire legati alla famiglia Valmarana, una delle famiglie più importanti e più antiche di Vicenza.

Dopo la visita di queste ville è possibile poi andare a Bassano del Grappa, ridente cittadina ai piedi dell’Altopiano di Asiago, sempre aperta e accogliente con chiunque voglia fare un po’ di shopping o semplicemente godersi uno spritz cullati dal suadente fluire del fiume Brenta.

VILLE PALLADIANE DEL BASSO VICENTINO

 

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