Proponiamo qui di seguito alcuni itinerari didattici per le visite d’istruzione per la conoscenza delle Ville Venete:

  1. La nascita e lo sviluppo della civiltà di Villa: Villa Pisani Bonetti (Bagnolo di Lonigo) e villa Fracanzan Piovene (Orgiano)

Da Petrarca in poi, la civiltà del territorio veneto fonda il fulcro della sua economia attorno alle aziende agricole che forniscono sostentamento e ricchezza ai patrizi veneziani. Nasce così quel fenomeno storico, culturale ed artistico chiamato “società di villa”, di cui Andrea Palladio sarà il principale interprete, ma che continuerà fino alla caduta della Serenissima alla fine del 700.
Questo percorso permette di scoprire e comprendere tutti gli aspetti storici ed artistici che hanno portato alla nascita delle ville nella campagna veneta, dalle sue origini fino al suo pieno sviluppo.

  1. Storie di civiltà attraverso la lettura degli affreschi nelle Ville Venete: villa Godi Malinverni (Lonedo di Lugo) e Villa Caldogno (Caldogno)

Chi erano i proprietari delle ville venete? Semplici imprenditori o raffinati intellettuali, amanti del bello e promotori di etica e di bellezza? E come si viveva nel Rinascimento? Una lettura mirata degli affreschi delle ville venete permetterà di conoscere il vero spirito dei loro committenti, i loro usi e le loro abitudini.

  1. Giambattista Tiepolo, l’ultimo grande artista della Serenissima: Villa Valmarana ai Nani (Vicenza) – Villa Cordellina Lombardi (Montecchio Maggiore) e Villa Loschi Zileri Dal Verme (Monteviale)

Tiepolo è stato il maggior artista veneziano del 1700, colui che ha rappresentato i fasti e glorie dell’ormai decadente società veneziana, ad un passo dalla caduta della millenaria Repubblica di Venezia. Attraverso il colore e la luce è l’erede della tradizione pittorica veneta iniziata con Paolo Veronese, e sviluppatasi con Bellini, Giorgione e Tiziano.
Attraverso la raffigurazione di miti e storie epiche è possibile rintracciare i tratti caratteristici della società veneta del 1700, e ripercorrere le tappe dell’Illuminismo attraverso l’uso della luce e la scelta dei temi raffigurati.

  1. Balli e feste di corte, la società veneta e la villeggiatura: Villa Pisani (Stra) e Villa Contarini (Piazzola sul Brenta)

Le grandi ville lungo la Riviera del Brenta raccontano i fasti della ricca società veneziana, che commissionava ai maggiori artisti dell’epoca le più belle opere d’arte giunte fino a noi: dall’architettura alla pittura e alla musica, attraverso giardini e saloni d’onore, si potranno ripercorrere ed interpretare i passaggi fondamentali della storia veneta dal 1500 al 1700.

  1.  La nobiltà in villa e i lavori di campagna: Villa Cordellina (Montecchio Maggiore) e Villa Fracanzan (Orgiano)

La più bella cucina settecentesca giunta fino a noi, una inestimabile raccolta di attrezzi agricoli, la cornice di una villa Veneta sullo sfondo di un laboratorio di allevamento di bachi da seta. Quali erano le principali fonti di economia nel Veneto del 1700? Attraverso la visita a Villa Fracanzan e a Villa Cordellina si rintracceranno i fili delle attività sulle quali si reggeva la società patrizia della Serenissima.

  1. Il purismo Palladiano: Villa Pojana (Pojana Maggiore), Villa Pisani Bonetti (Bagnolo di Lonigo), Villa Rotonda (Vicenza)

Palladio nel 1500 fu colui che interpretò il desiderio dei patrizi veneti, che vedevano nella villa il centro non solo economico, ma soprattutto culturale della loro società. La villa palladiana divenne in breve tempo il modello a cui si ispirarono tutti gli architetti d’Europa, ma che giunse ad ispirare anche gli artisti d’oltre oceano. Questo percorso permetterà di conoscere la villa palladiana in tutte le sue forme: da villa-fattoria fino a dimora di rappresentanza.

  1. Palladio e il contesto in cui è vissuto: la città di Vicenza e le ville Caldogno e Rotonda

La città di Vicenza è inserita nella lista dell’UNESCO e tutelata come patrimonio dell’umanità proprio per la presenza di un notevole numero di palazzi progettati da Palladio durante il Rinascimento. Negli immediati dintorni del suo centro storico si possono trovare due ville esemplari per comprendere a tutto tondo la sua arte: una perfetta villa-fattoria (villa Caldogno) inserita in un contesto agricolo ancora oggi perfettamente conservato; e la Villa Almerico Capra, detta la Rotonda, una residenza di riposo e di rappresentanza, modello di perfetta armonia tra architettura e natura.

 

Gli itinerari qui descritti possono essere condotti da Guide Turistiche abilitate ed esperte, che conoscono il territorio e la sua storia, e possono illustrarli agli studenti delle scuole che aderiranno al bando promosso dalla Regione.
Avvantaggiandosi del contributo finanziario offerto dal Bando, i costi da sostenere a carico del vostro Istituto sarebbero quindi minimizzati. La nostra proposta mira infatti ad ottimizzare le risorse finanziarie messe in palio da IRVV e Regione Veneto, e le competenze qualificate di “We Tour”, che possono quindi offrire un valore aggiunto alla visita delle ville che aderiscono al progetto.

Le tariffe riservate alle scuole per usufruire del servizio di visita guidata, come qui sopra descritto sono:

Visita guidata di mezza giornata (circa 3 ore) per una classe  € 110
Visita guidata di una giornata intera (circa 6 ore) per una classe  € 210
Visita guidata di mezza giornata (circa 3 ore) fino a 50 studenti  € 150
Visita guidata di una giornata intera (circa 6 ore) fino a 50 studenti  € 290

Le tariffe si intendono al lordo di imposte e contributi di legge – Nel caso di ville da raggiungere con mezzi propri verrà chiesto un contributo di € 30
Per la fatturazione elettronica si chiede un contributo fisso di € 20 a fattura per le spese amministrative.