Le pennellate dei capolavori di Van Gogh trovano una corrispondenza nella bellezza e nell’armonia della Valletta del Silenzio, a due passi dal centro di Vicenza. Ai piedi del Monte Berico si apre infatti l’incanto di un’oasi di pace e di natura incontaminata, dove spiccano due tra le ville venete più belle della nostra regione: la villa Valmarana ai Nani e la Villa Almerico Capra, meglio conosciuta come La Rotonda.

Queste sontuose dimore costituiscono un’eccezione nel panorama delle ville venete, in quanto non sono direttamente legate ad un territorio agricolo, ma erano residenze in campagna di nobili famiglie vicentine che qui cercavano riposo e tranquillità.

Villa_Valmarana_ai_Nani_tiepolo_palazzinaDal colle del Santuario mariano che protegge Vicenza, una stradina incassata tra alti muraglioni da cui spuntano le chiome di alberi secolari scende dolcemente, fino ad arrivare a Villa Valmarana ai Nani. Gli amanti della letteratura riconosceranno in questa nobile dimora la Villa Diedo, residenza dei fratelli Dessalle in Piccolo mondo moderno di Antonio Fogazzaro, teatro di feste mondane e di un appassionante incontro tra Piero Maironi e Jeanne. Edificata nel corso del 1600, la palazzina rappresenta una fase dell’evoluzione architettonica della “villa” dopo Palladio.Moro

Gli affreschi di Gianbattista Tiepolo e del figlio Giandomenico sono un ulteriore capolavoro nel capolavoro. Gli ambienti della villa e della Foresteria rappresentano storie d’amore, tratte dall’epica antica e da poemi cavallereschi del 1500. Il soprannome della villa “Ai Nani” Villa Valmarana ai nani_3deriva dalle 17 statue di nani che decorano il muro di cinta. La leggenda narra che la villa fu costruita per non far conoscere la propria condizione a una principessa nana, che vi venne rinchiusa assieme a servitori, anch’essi nani, per non farla sentire differente.

Dopo una confortante tazza di cioccolata calda sulla terrazza della Foresteria, proseguiamo il nostro itinerario scendendo ancora a piedi lungo un’amena stradina, che in meno di 10 minuti ci conduce alle porte di Villa Almerico Capra Valmarana, più comunemente conosciuta come “La Rotonda”.
Rotonda_in Giallo

La villa è considerata il capolavoro di Andrea Palladio, perfetta e simmetrica realizzazione di quell’ideale di armonia classica che il grande architetto aveva perseguito per tutta la sua carriera artistica. Quattro facciate identiche, dominate da una cupola centrale che dà il nome alla villa, La Rotonda appunto.

Gli interni sono riccamente affrescati da  e rappresentano le divinità dell’Olimpo a dominare azioni ed emozioni di noi, spettatori.

Interno Rotonda

La visita alle due ville dura circa 2 ore e mezza
Può essere abbinata alla visita del centro storico di Vicenza
ATTENZIONE: le ville si trovano entrambe in luoghi non raggiungibili con pullman. È necessario un breve percorso a piedi (circa 15 minuti) per il quale si suggeriscono comunque scarpe comode.

In alternativa si può arrivare alle ville con un’auto o con un taxi.
Gli interni della villa Rotonda sono aperti solo il mercoledì e il sabato.