Città murate e castelli del vicentino

Affascinante tour di una giornata intera nella zona settentrionale della provincia vicentina alla scoperta di località ricche di storia e bellezza sviluppatesi attorno a possenti castelli: Thiene, con l’edificio gotico cinto da mura merlate, straordinario esempio di villa pre- palladiana; Marostica con il Castello Inferiore, sorto sotto il dominio degli Scaligeri, e infine Bassano con il Castello degli Ezzelini, sorto durante il XIII secolo a racchiudere il primo nucleo cittadino.

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THIENE – Il castello di Thiene è considerato uno dei più significativi edifici gotici del XV secolo sorto nel Vicentino a uso di dimora civile; straordinario esempio di villa pre-palladiana, unico nel suo genere sia per caratteristiche architettoniche sia per destinazione funzionale, associa le caratteristiche del castello a quelle del palazzo veneziano e in particolare della “casa-fondaco”: abitazione e magazzino. Chiamato castello per le merlature ghibelline o perché edificato sul sito del castrum medievale, nei primi documenti è menzionato come “palazzo”; appropriato anche il termine “villa”, in quanto elemento preminente di un’azienda agricola che anticipa il concetto palladiano. All’interno delle mura di cinta lungo la pubblica via, con ampi portoni sagomati a torre merlata, si trovano l’edificio padronale e gli ambienti di servizio, tra cui la fattoria (residenza del “gastaldo”), la “colombara”, le serre e le barchesse, che si aprono in un porticato verso la corte.

castello-di-marosticaMAROSTICA – Nel 1311 Marostica passò sotto il dominio di Cangrande della Scala, che avviò il processo di ridefinizione urbanistica della città, quando dall’antico Borgo, di epoca romana e medioevale, il centro si sposta all’interno delle mura. La costruzione del Castello Inferiore e del Castello Superiore risale al 1312; le mura furono invece realizzate a partire dal 1372. Il Castello Inferiore, di pianta rettangolare, è un tipico castello-recinto costruito a ridosso di un imponente mastio. Sono quattro le porte di accesso al centro storico che sorge attorno alla Piazza degli Scacchi, celebre per la rievocazione storica della partita di scacchi con figure viventi che ha luogo ogni due anni, nel mese di settembre. Due nobili cavalieri, Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara si innamorarono contemporaneamente della bella Lionora, figlia del governatore di Marostica, e intendevano sfidarsi a duello per lei. Il Governatore, che non voleva inimicarsi i due animosi giovani né perderli in duello, proibì lo scontro rifacendosi anche ad un editto di Cangrande della Scala. Decise perciò che Lionora sarebbe andata in sposa a colui che avesse vinto una partita al nobile gioco degli scacchi, tenuta nella piazza d’armi con pezzi viventi. Lo sconfitto sarebbe diventato lo stesso suo parente sposando Oldrada, sorella minore di Lionora.

Uno storico sentiero sale dalla piazza verso il Castello Superiore prima sede del podestà, che dopo la guerra della Lega di Cambrai trasferì la sua sede dal Castello Superiore, gravemente danneggiato, al Castello Inferiore. A base quadrata con quattro torresini ai lati ed una grande torre centrale, il Castello Superiore sorge sul punto più alto del colle Pausolino, dove già in epoca romana si trovava una fortificazione.

bassanoBassano del Grappa si affaccia sul fiume Brenta ed è famosa per il ponte degli Alpini, struttura in legno che la collega all’antico borgo di Angarano, progettata a suo tempo da Andrea Palladio. Dal fiume, nei pressi dell’antico porto, il centro storico sale lungo il pendio della collina verso l’antico Castello degli Ezzelini, il cui primo nucleo, la chiesa di Santa Maria, è documentato già nell’anno 998. All’ingresso del castello, la snella ma al tempo stesso imponente Torre di Ser Ivano, masnadiere di Ezzelino III, alta oltre 30 metri. Le strutture murarie risalgono ai secoli XII e XIII e videro il massimo splendore al tempo della potente dinastia degli Ezzelini, famiglia germanica legata all’Imperatore. Tipica la tessitura realizzata in ciottoli del fiume Brenta. La piazza antistante la chiesa era luogo di mercato e di adunanze. Nel corso del XIII secolo la città cresce, e si realizza un nuovo muro di cinta fino alla torre che oggi ancora si affaccia su piazza Garibaldi, dove sorge anche la bellissima chiesa duecentesca di San Francesco. Bassano del Grappa con i suoi vicoli medievali, i suggestivi scorci e il bellissimo ponte è la città ideale per passeggiare e fare shopping. Imperdibile la sosta sul ponte per gustare la tradizionale grappa, una Tagliatella, oppure l’aperitivo tanto amato dagli abitanti, il “meso e meso”.

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